Adamello Brenta UNESCO Global Geopark

Un patrimonio da ammirare e custodire

 

Nelle Alpi Retiche, su una superficie di ca.1188 kmq, si trova l’Adamello Brenta UNESCO Global Geopark che comprende la sezione trentina del gruppo dell’Adamello e le Dolomiti di Brenta (dal 2009 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO).

Le due aree, pur trovandosi vicine, presentano caratteristiche geologiche molto diverse e questa diversità determina a sua volta una varietà di vegetazione, fauna e paesaggio che sono peculiarità uniche del Geoparco.

Con un’altitudine compresa tra i 477 m e i 3.558 m,  nel gruppo Adamello Brenta si incontrano  foreste di abeti, faggi, larici, prati fioriti, praterie, torbiere; mentre l’orso bruno, camosci, stambecchi, marmotte, aquile sono solo alcune delle specie alpine presenti. L’acqua è un elemento molto presente nel geoparco, infatti i ghiacciai dell’Adamello-Presanella, le sorgenti carsiche delle Dolomiti del Brenta, i 51 laghi alpini e i due fiumi del fondovalle, il Sarca e il Chiese, garantiscono importanti riserve idriche.

Il Geoparco ospita 61 geositi e lo sviluppo sostenibile è uno degli obiettivi perseguiti dall’Adamello Brenta UNESCO Global Geopark.

 

Care’s: uno stile di vita

Etica e sostenibilità, un valore aggiunto in cucina. E non solo.

 

Lo scorso gennaio un’Alta Badia perfettamente innevata ha ospitato la terza edizione di Care’s. Showcooking, masterclass, workshop e talk sono stati cornice ad hoc per confronti e dialoghi sulla reale capacità di essere etici nella vita di tutti i giorni. La kermesse ha portato in alta quota i valori di etica, sostenibilità, consapevolezza, ponendo l’attenzione alla necessità, oggi sempre più sentita, di sprecare meno, cercando nuove opportunità.

Non solo in cucina. Norbert Niederkofler e Paolo Ferretti, padri del progetto, hanno infatti convogliato a Care’s, accanto all’alta cucina stellata e agli chef emergenti, anche piccole aziende e realtà internazionali di grandi dimensioni. Apparentemente tutti ambiti diversi, ma uniti da un’unica mission: sensibilizzare e credere che etico e sostenibile siano i primi passi verso un vero e proprio stile di vita.

Oltre a richiamare l’attenzione di affermati giornalisti delle principali testate, Care’s rappresenta un importante momento di scambio di conoscenze, esperienze e progetti futuri che si intrecciano e creano nuovi punti di incontro affinché le quattro giornate segnino l’avvio di nuove alleanze, anche commerciali, basate sul valore che to care racchiude in sé.

Ricordiamoci che la sostenibilità non si dice, ma si fa …