Tutte le virtù della Renetta Canada

Frutto dal sapore inaspettato

Un’alleata della salute, della bellezza e della cucina


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Quando mangiamo una mela, ci dedichiamo una pausa di gusto che fa bene all’umore e alla salute, ma c’è una varietà che grazie alle sue qualità benefiche, spicca su tutte. In Val di Non, terra vocata alla coltivazione di meleti, si raccoglie la Renetta Canada di Melinda, frutto dal sapore “esclusivo”.

Di forma irregolare, un po’ ruvida al tatto, si riveste di una buccia giallo-verde e la presenza di rugginosità sulla stessa, “la grana”, è un segno distintivo di questa varietà e ne definisce l’elevata qualità. Al suo interno, nella polpa bianco crema, si trova un’alta concentrazione di polifenoli. E proprio questo dettaglio la rende perfetta per il benessere e la bellezza, perché i pregiati antiossidanti naturali, presenti in tante altre varietà, si concentrano in misura maggiore proprio nella Renetta: 212 mg ogni 100 g. I polifenoli, grazie alla loro azione di inibizione dei radicali liberi e se assunti in una dose giornaliera corretta, contribuiscono a ridurre in modo importante l’invecchiamento cellulare e altri fenomeni degenerativi.

Ci sono poi altre peculiarità che la rendono esclusiva: assieme alla Golden Delicious e alla Red Delicious, Renetta si fregia del marchio D.O.P. Mela Val di Non che garantisce un frutto di origine protetta, a rispetto sia di una modalità di produzione tradizionale che del legame con le caratteristiche geologiche, agronomiche e climatiche appartenenti al territorio della Val di Non. Questa mela sa conciliare tutti i palati grazie a quella particolare e inconfondibile nota acidula e mantiene intatte le caratteristiche benefiche anche dopo cottura. Così la Renetta, oltre che far bene per la salute, è il principale alleato in cucina e lo sa bene Davide Zambelli, giovane chef e food blogger del Trentino che racconta una ricetta fragrante e che profuma di tradizione.

Davide Zambelli è un giovane food blogger del Trentino. Appassionato di cucina e di intrattenimento, il suo motto è sempre stato “non ho mai cucinato in silenzio”. Per lui i fornelli sono sinonimo di convivialità e predilige preparazioni che con poco sforzo e con un tempo piuttosto contenuto ti fanno dire “wow” sia quando le vedi finite sia quando le assaggi!

STRUDEL TRENTINO

Questo dolce è sinonimo di tradizione e famiglia, l’ho imparato dalle mie nonne e
ho poi perfezionato la tecnica di arrotolarlo da mia madre.

così Davide Zambelli ci presenta il suo strudel preparato con la Renetta Melinda.

Ingredienti:

PER LA PASTA:

  • 250 g Farina
  • 1 Uovo
  • 50 g Zucchero
  • 50 ml Latte
  • 30 ml Olio di semi
  • 30 g Burro morbido
  • Mezza Bacca di vaniglia o vanillina
  • 1 cucchiaino di Lievito per dolci

PER IL RIPIENO:

  • 5 Mele renette o “Golden Delicious”
  • 80 g Zucchero
  • 80 g Uvetta
  • 1 cucchiaio colmo di Cannella
  • 70 g Gherigli di noci
  • 50 ml Liquore all’amaretto
  • 1 Scorza di limone
  • 60 g Pangrattato o biscotti sbriciolati
  • 40 g Burro

PER COMPLETARE:

  • 20 g Burro

Al lavoro…
Formare una fontana con le polveri e al centro aggiungere tutti gli ingredienti umidi. Impastare velocemente per poi far riposare il composto, coperto con della pellicola, in frigorifero per circa un’ora.
Sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti e unitele a tutti gli altri ingredienti, tranne il pangrattato e il burro o dei biscotti sbriciolati.

Lasciare riposare il ripieno per 30 minuti.
Rosolare leggermente il burro, aggiungere il pangrattato e saltare in padella fino a quando il composto risulta dorato. Se invece si utilizzano i biscotti, basterà solo sbriciolarli.

Preriscaldare il forno a 190 gradi statico.

Stendere la pasta in maniera rettangolare ad uno spessore di circa 1 mm, arrotolarla sul mattarello e disporla su un canovaccio.

Cospargere nel centro della pasta per il senso della lunghezza quasi tutto il pan grattato e poi il ripieno e sopra ancora pochissimo pangrattato.

Dare forma allo strudel e adagiarlo su una leccarda con carta da forno.
Spennellare con i 20 g di burro fuso la superficie e cuocere per circa 45 min.

MondoMelinda
www.melinda.it

© Ph Davide Zambelli

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