Viaggio tra i sapori del Trentino

Un territorio da degustare e sorseggiare

Un viaggio nelle eccellenze di prodotti che nascono tra ambiente alpino e microclima mediterraneo


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Il territorio del Trentino è ricco e fiorente, vanta una varietà morfologica che affianca il microclima mediterraneo del Lago di Garda all’ambiente tipicamente alpino, con una vegetazione eterogenea di pino e ulivo, larice e limone, distese di meli e immensi giardini vitati. Dai ghiacciai in quota sgorgano sorgenti di acqua purissima che, grazie ai fondali rocciosi, crea l’ecosistema ideale per trote e salmerini.

© Archivio PAT -Jacopo Salvi

© Archivio PAT -Jacopo Salvi

Ampia è la diversità di materie prime, così come di prodotti; merito di una filiera che vede, a monte, l’azienda agricola, i campi, i vigneti, gli allevamenti che rappresentano al tempo stesso un presidio del territorio montano e una garanzia di qualità per ciò che arriva sulla tavola dei consumatori. Tutto questo, con l’attenta regia della Provincia autonoma di Trento, che sostiene e incoraggia l’agricoltura di montagna tanto quanto quella di fondovalle, nella consapevolezza che è qui che risiede la vera forza del Trentino, nel suo essere una terra che ha saputo lottare e vincere la sfida dello spopolamento delle alte quote, preservando le attività tradizionali ma al tempo stesso rinnovandole intelligentemente.

 

Frutteti e fibre ottiche, vigneti e laboratori di ricerca, pascoli e formazione universitaria: è anche da questi connubi che scaturisce l’eccellenza trentina, memore di una storia che affonda le sue radici nell’Impero Asburgico. All’epoca risale ad esempio l’Istituto agrario di San Michele all’Adige, oggi Fondazione Edmund Mach, realtà di prim’ordine per la formazione degli addetti al settore agricolo e centro di ricerca specializzato nella genomica e nella lotta integrata agli infestanti. Il presente è fatto invece di un’Autonomia speciale che ha pochi eguali in Europa, e che consente di sostenere questo settore con politiche mirate, che si affiancano a quelle messe in campo dalla UE.
Questo rapporto virtuoso tra progresso e natura ha portato il Trentino ad essere riconosciuto come terra di autenticità, tradizione, ed intelligente innovazione, facendone una meta turistica di primo piano in tutto l’arco alpino oltre che una terra classificata costantemente ai primi posti per qualità della vita nel Belpaese.

RACCONTI AUTENTICI

Le eccellenze dell’agroalimentare sono il racconto più autentico e veritiero del territorio che non dimentica il rispetto per la natura e la sostenibilità. I pilastri principali dell’agroalimentare trentino sono i vini e lo spumante Trentodoc, i prodotti caseari, le carni e l’ortofrutta, senza dimenticare le specialità di nicchia come i mieli di montagna e le birre artigianali, da degustare nei locali tradizionali, nei masi, negli agriturismi e nei ristoranti, dove si incontrano anche abbinamenti innovativi.

Vediamo qualche esempio:

© Archivio PAT - Jacopo Salvi

Scoprire le tipicità dell’agroalimentare trentino percorrendo la Strada del gusto del Trentino che ricomprende le tre Strade del vino e dei sapori: Strada del vino e dei sapori del Trentino, Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e Sole e Strada dei formaggi delle Dolomiti. www.tastetrentino.it © Archivio PAT – Jacopo Salvi

VINO TRENTINO: NEL CALICE L’INCONTRO CON IL TERRITORIO

Il Trentino è una tra le più importanti aree di viticoltura montana d’Italia e d’Europa; vanta vini DOC rappresentativi ottenuti da uve autoctone come la Nosiola della Valle dei Laghi, il Marzemino della Vallagarina, il Teroldego della Piana Rotaliana.
Lo spumante metodo classico Trentodoc è la bollicina di montagna più conosciuta al mondo e l’istituto dedicato a questo marchio collettivo ha di recente lanciato la App Trentodoc per far conoscere le 55 case spumantistiche e le 175 etichette.

LA GRAPPA DEL TRIDENTE

Spostandosi per pochi chilometri da Trento, in direzione del Lago di Garda, si raggiunge la Valle dei Laghi dove troviamo Santa Massenza, il borgo con la più alta concentrazione di alambicchi al mondo, culla della grappa artigianale. Qui, come altrove, ad esempio in Rotaliana, in Valsugana – ma in definitiva ogni valle ha le sue produzioni specifiche e le sue cantine – la grappa, distillato di vinacce che a fine fermentazione vengono passate nell’alambicco, esprime storia, tradizione, ma anche sapere e rigore produttivo garantiti dal marchio “Trentino Grappa”. Il sigillo a forma di Tridente, è garanzia di utilizzo di vinacce esclusivamente trentine, e di un processo di distillazione soggetto ad accurati controlli chimici per il rispetto dei parametri organolettici.

SAPORI DI ALPEGGIO

Sono circa 70 mila i quintali di latte prodotto negli alpeggi del Trentino. L’alimento, di alta qualità, nasce nelle malghe in quota dove gli animali si nutrono solo di erba fresca, fiori e acqua. Un mondo autentico, genuino, proprio come i prodotti che ne derivano; il burro e i formaggi, oltre al latte, sono il risultato dell’esperienza, del lavoro manuale, dell’attenzione, ma anche della fatica di malgari e allevatori che si dedicano con passione alle oltre 300 malghe. Fiore all’occhiello della produzione casearia trentina è il Trentingrana, che insieme al Puzzone di Moena, alla Spressa delle Giudicarie e al Vezzena degli Altipani Cimbri, ha ottenuto la DOP. Presidi Slow Food sono invece il Casolèt della Val di Sole, Tosela e Burro Botìro del Primiero.

LA MELA, IL FRUTTO DEL TRENTINO

La mela è certo sinonimo di Trentino e il frutto, coltivato in gran parte del territorio provinciale, trova l’habitat ideale per la sua crescita nella Val di Non. Qui le condizioni climatiche, l’esposizione del territorio e le caratteristiche del terreno conferiscono sapore, croccantezza e fragranza inconfondibili. La “Mela Val di Non” è stata la prima, e finora unica, mela italiana a ricevere il riconoscimento europeo della DOP; tra le varietà principali la Renetta Canada, protagonista nel famosissimo Strudel; le Red Delicious, “mela di Biancaneve”, perfetta a fine pasto e le croccanti Golden Delicious, le più coltivate in Europa. Il traguardo della certificazione IGP interessa invece altre otto varietà di mele trentine: Golden Delicious, Red Delicious, Gala, Fuji, Morgenduft, Renetta, GrannySmith, Pinova. I consorzi Melinda e La Trentina, le cooperative di produttori Sant’Orsola, Mezzocorona e la Società Frutticoltori Trento con il contributo essenziale della Fondazione Edmund Mach, sono stati i principali attori nel perseguire questo ambito riconoscimento che, tra le attenzioni, consente la sola raccolta manuale dei frutti. Nella tradizione culinaria trentina le «Mele del Trentino» sono ingrediente principale per i dolci tipici del territorio, tra cui eccellono lo strudel, la torta di mele, le frittelle di mele.

I LOVE TRENTINO – SCEGLI CON IL CUORE

I love Trentino” invita i consumatori a “metterci il cuore”, a scegliere consapevolmente i prodotti della regione, perché un gesto semplice è la più importante restituzione ai produttori locali che mettono fatica e cuore nel lavorare le materie prime. I prodotti trentini coinvolgono la ristorazione, l’agricoltura, il beverage, l’industria alimentare fino alle filiere.

Marchio Qualità Trentino

Il marchio viene creato nel 2017 come sigillo di garanzia per provenienza, origine, tracciabilità e corrispondenza di determinati standard qualitativi, regolati da rigidi disciplinari. L’elenco delle eccellenze garantite dal marchio anno dopo anno si incrementa con nuovi prodotti agroalimentari e oggi troviamo: latte, formaggi, burro, mele, carni e salumi, trote e salmerini, verdure e ortaggi, birra e prodotti da frutto. Nel 2020 si sono poi aggiunti aceti e sidri di frutta e uova trentine.

Marchio Qualità Trentino
www.trentinoqualita.it

Glance Garda & More

About Glance Garda & More

GLANCE Garda&More, nata nel 2017, è stata pioniera nell’aprire nuovi dialoghi e nuove visioni di territorialità: il primo progetto editoriale che congiunge idealmente Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia, le 3 regioni che cingono il Lago di Garda e non solo, ancor prima della nomina ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici MilanoCortina2026. È la sintesi del percorso professionale della fondatrice ed editrice di Glance, che insieme a una squadra volutamente tutta al femminile di esperte nel destination marketing e della comunicazione risponde con empatia alle esigenze di un pubblico di alto livello puntando sulla qualità ed esclusività, al lusso senza tempo. Glance è una raffinata fonte d’ispirazione, dove la percezione, le emozioni e le esperienze dei luoghi e delle persone che incontriamo permettono ai nostri lettori di apprezzarne la bellezza e scorgere i dettagli più autentici. Ogni Collection annuale si presenta in un’elegante versione cartacea da collezionare. Glance è un luogo in cui la narrazione dei valori scorre attraverso immagini straordinarie di bellezza ed eleganza. Glance è fiaba. Glance è sogno. Glance è il luogo magico in cui vivere l'attesa del prossimo viaggio.