Air Dolomiti. Cambiare rotta verso la sostenibilità

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La sostenibilità è un percorso che richiede impegno e pazienza

Anna Magli

 

La sostenibilità non è uno slogan, ma un percorso. Un impegno che richiede pazienza, visione e costanza. Lo sa bene Air Dolomiti, compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, che da anni porta avanti un progetto di coscienza ecologica.

Come ogni compagnia aerea, Air Dolomiti è consapevole dell’impatto ambientale del proprio settore. Per questo ha scelto di intraprendere un percorso concreto di restituzione e responsabilità, investendo in azioni che possano riequilibrare, almeno in parte, ciò che l’attività di volo consuma. Un cammino scandito dal tempo, fatto di gesti progressivi e misurabili, conscia che la tutela del pianeta non può più attendere.

Tra queste azioni c’è la collaborazione con 3Bee, realtà innovativa impegnata nella protezione degli impollinatori attraverso tecnologie avanzate. Il progetto, della durata di tre anni, è partito a Sommacampagna, vicino alla sede di Air Dolomiti e all’aeroporto di Verona. Qui è nata una piccola oasi della biodiversità, con 100 piante nettarifere selezionate da esperti agronomi, capaci di garantire fioriture scalari che offrano nutrimento continuo a insetti impollinatori come le api, essenziali per l’equilibrio degli ecosistemi: rendono possibile la riproduzione delle piante e il proseguimento della filiera agricola. Proteggerle è un atto di lungimiranza. E anche un atto d’amore.

Il progetto con 3Bee si affianca a un più ampio programma di attenzione ambientale portato avanti dalla Compagnia: dalla riduzione dello spreco alimentare tramite l’ottimizzazione degli imbarchi di prodotti freschi, all’introduzione di quaderni tecnici di volo e riviste in formato digitale, fino alla sostituzione delle stoviglie di plastica con materiali sostenibili come ferro, ceramica o carta riciclata.

Inoltre, sono state messe in atto diverse misure per l’ottimizzazione delle operazioni a terra e in volo, con l’obiettivo di ridurre il consumo di carburante. Anche i passeggeri possono contribuire, scegliendo di aderire a iniziative di compensazione ambientale, come l’acquisto di cherosene sintetico, che permette di risparmiare fino all’80% delle emissioni di CO2 rispetto ai combustibili fossili o il sostegno a progetti di riforestazione in varie zone del mondo. Un impegno che si rinnova giorno dopo giorno, in una costante ricerca di buone pratiche. Perché il cambiamento vero ha bisogno di tempo. E di cura.

 

 

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