Water and Peaks. Acquerelli in alta quota: dopo il clamore, la luce
La mostra di Silvia De Bastiani alla Fabbrica del Vapore di Milano
Anna Magli
In perfetta adesione al suo stile, Glance, anche sul web, osserva con attenzione i movimenti culturali che attraversano il nostro tempo: intercetta le traiettorie artistiche che dialogano con i grandi eventi e le segue anche quando i riflettori si spengono. È con questo sguardo che segnaliamo la Fabbrica del Vapore, dove una mostra nata nel contesto dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 prosegue oggi il suo percorso, svincolata dal calendario sportivo e restituita alla sua dimensione più autentica: quella dell’arte e della contemplazione.
“Water and Peaks – An Olympic Journey Through the Alps”, personale di Silvia de Bastiani, curata da Vera Agosti e realizzata in collaborazione con Fondazione Federica Galli ETS e il brand Alps, nasce come racconto pittorico dei paesaggi montani che hanno fatto da scenario alle Olimpiadi. Oggi, libera dall’urgenza dell’evento, rivela con maggiore chiarezza la propria forza: quella di uno sguardo immersivo e profondamente rispettoso verso l’ambiente alpino.
In mostra, trenta opere ad acquerello restituiscono il silenziodelle vette, la luce che accarezza la neve, i laghi immobili e i corsi d’acqua che solcano le vallate, con un senso di sospensione e ascolto.
La cifra stilistica di de Bastiani è quella della pittura en plein air: l’artista sceglie di lavorare dentro il paesaggio, spesso in condizioni estreme, tra neve e ghiaccio, per catturarne non soltanto la forma ma la vibrazione emotiva. Il tratto morbido e la trasparenza dell’acquerello costruiscono un realismo che non è semplice descrizione, ma esperienza. Davanti alle tele si percepisce davvero una prossimità fisica alla montagna, quasi un dialogo silenzioso. Alcuni schizzi dal vivo diventano opere compiute, altri si trasformano in lavori di grande formato – fino a 2,3 x 4,5 metri. In esposizione compaiono anche gli album personali dell’artista: studi, appunti cromatici, prove di composizione. Persino i segni lasciati dal freddo sulla carta e sulla superficie pittorica entrano a far parte del racconto visivo, tracce concrete, quasi vive, di un processo creativo vissuto all’aperto.
Se il legame con le Olimpiadi costituiva il punto di partenza, oggi il nucleo della mostra appare ancora più evidente: una riflessione sulla fragilità e sulla tutela degli ecosistemi alpini. Le montagne sono rappresentate incontaminate, pure, con l’uomo relegato a presenza silenziosa. Non un protagonista, ma un osservatore.
Silvia De Bastiani
Water and Peaks. An Olympic Journey through the Alps
a cura di Vera Agosti
sino al 6 aprile 2026
Informazioni per la visita
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini, 4
20154 Milano
Orari
Gli orari di apertura possono variare in base alla programmazione espositiva.
Si consiglia di consultare il sito ufficiale della Fabbrica del Vapore
prima della visita.
Informazioni
Tel. +39 02 02 (Comune di Milano – centralino)
Metro M5 (Monumentale o Cenisio)
